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Fontana della Pigna



La Fontana "della Pigna" è una dei simboli di Rimini con l’Arco d’Augusto e il Ponte di Tiberio. 

Gli storici ritenevano che a costruire la fontana fossero stati i Romani in quanto l’acquedotto che la alimenta è d’origine romana, mentre alcune monete romane furono rinvenute nei suoi pressi. 

Una giovane studiosa riminese ha recentemente esaminato in laboratorio le pietre della fontana. Alcune di queste sarebbero state parte della dote di Polissena Sforza, seconda moglie di Sigismondo Pandolfo Malatesta e originariamente destinate al Tempio Malatestiano. 

La fontana fu accidentalmente distrutta intorno alla seconda metà del 1500 a causa di una colossale esplosione di fuochi d’artificio. Fu ricostruita grazie ad una generosa donazione di Papa Paolo III in visita apostolica a Rimini, il Santo Padre donò circa 500 scudi per ricostruire il monumento. In segno di riconoscenza sulla fontana fu collocata una statua di San Paolo. In epoca medioevale la fontana aveva un aspetto diverso da quello attuale: i tamburi erano due e non tre e al centro vi era un elemento cilindrico dal quale forse zampillava acqua.

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